Il grande appuntamento del panorama Lamborghini Super Trofeo si è svolto, in questo 2026, a Monza, dove oltre settanta vetture si sono battute per trionfare nelle World Finals. Alla vittoria di Dennis Lind/Elias De La Torre in Gara-1, hanno risposto Nicolas Stati/Brendon Leitch, nuovi Campioni delle Finali della casa di Sant’Agata Bolognese.
GARA-1: DOMINIO DA PARTE DI LIND/DE LA TORRE
Il primo stint viene comandato da Dennis Lind (TR3 Racing #129), seguito come un’ombra da Brendon Leitch (Leipert Motorsport #70). In terza posizione troviamo Will Bamer (X09 Racing #133), poi Kyle Marcelli (TB Autosports #119), primo in PRO-AM, Danny Formal (Wayne Taylor Racing #110) e Gustaw Wisniewski (VSR #206).
Una breve interruzione della Safety Car per l’uscita di Paolo Biglieri (Auto Sport Race Service #32) non ha cambiato le sorti della corsa, con i soli Formal e Wisniewski capaci di sopravanzare Marcelli, messo sotto attacco anche da Anthony Pretorius (Micanek Motorsport powered by Buggyra #11) e Jonathan Cecotto (Invictus Corse #31). Un contatto tra Giano Taurino (Taurino Racing #188) e Simone Iaquinta (DL Racing #72) alla prima variante ha fatto precipitare lo statunitense oltre la ventesima posizione, mentre il calabrese è stato penalizzato di dieci secondi.
Dopo le soste, Elias De La Torre (TR3 Racing #129) si ritrova in testa con oltre quattro secondi di vantaggio su Nicolas Stati (Leipert Motorsport #70). Più attardati Bamber e Liam Sceats (VSR #206). In PRO-AM la lotta è tra Bronislav Formanek (Micanek Motorsport Powered by Buggyra #11) e Mathieu Boucher (TB Autosports #119).
Nonostante un primo avvicinamento da parte della vettura di Leipert Motorsport, Dennis Lind/Elias De La Torre (TR3 Racing #129) vincono con merito il primo atto delle World Finals. Brendon Leitch/Nicolas Stati (Leipert Motorsport #70) si issano in seconda piazza e primi della serie Europea. In solitaria, Will Bamber (X09 Racing #133) chiude il podio, a poco più di dieci secondi dai battistrada.
Gustaw Wisniewski/Liam Sceats (VSR #206) concludono quarti, precedendo le due vetture di Wayne Taylor Racing di Hampus Eriksson/Nick Persing (#101) e Danny Formal/Graham Doyle (#110). Dominano la classe PRO-AM Anthony Pretorius/Bronislav Formanek (Micanek Motorsport Powered by Buggyra #11), settimi assoluti, i soli a concludere in Top10 della loro categoria, anche per il problema occorso all’ultimo giro alla vettura di TB Autosports #119.
Colin Queen/Tommi Gore (ANSA Motorsports #104) chiudono in ottava posizione, davanti a William Tregurtha/Adam Putera (Batmobile Racing #203). Grande rimonta da parte di Giano Taurino (Taurino Racing #188), decimo al traguardo. Una prima manche che ha parlato North America, con ben sei equipaggi provenienti da quel Campionato. Due compagini a testa per Europa e Asia.
GARA-2: STATI E BAMBER VINCONO GARA-2 E WORLD FINALS
La seconda corsa parte subito con una Safety Car per un contatto multiplo al Curvone che porta alla Roggia. Coinvolti Marc Miller (Wayne Taylor Racing #141), Al Morey (Wayne Taylor Racing #107), James Lawley (Atlantic Racing Team #122).
Si riprende con soli trenta minuti o poco più da disputare e la finestra per la sosta obbligatoria oramai aperta. A comandare il gruppo c’è Chris Van der Drift (VSR #298), in testa tra i PRO/AM, a precedere Will Bamber (X09 Racing #133) e Giano Taurino (Taurino Racing #188).
Alla ripartenza Elias De La Torre (TR3 Racing #129) finisce in testacoda in seguito ad un contatto, dando probabilmente addio alle possibilità di vincere le World Finals dopo la vittoria di ieri. Van der Drift continua ad aumentare il proprio vantaggio, lasciando all’ultimo la vettura al compagno Todd Kingsford (VSR #298).
Il thailandese esce per primo dalla pit lane, venendo subito affrontato da Brendon Leitch (Leipert Motorsport #70), il quale aveva già sopravanzato Gustaw Wisniewski (VSR #206) poco prima. Il neozelandese raggiunge e supera anche Kingsford alla Ascari, guadagnando subito un grande vantaggio. Le due VSR si scambiano le posizioni poco dopo, ma il polacco ha un passo molto simile a quello di Leitch, non riuscendo a prenderlo.
Alle spalle di Leitch e Wisniewski si forma un gruppo che porta fino alla decima posizione e che vede, oltre a Kingsford, anche Bamber, Taurino, Colin Queen (ANSA Motorsports #104), Simone Iaquinta (DL Racing #72), Jerzy Spinkiewicz (UNIQ Racing #25), Benedetto Strignano (Relax Villorba Corse #15) ed uno spettacolare Dennis Lind (TR3 Racing #129), incredibilmente già decimo.
La coppia oceanica Nicolas Stati/Brendon Leitch (Leipert Motorsport #70) vince sia la seconda manche che le World Finals 2026, dopo la seconda posizione di ieri. Piazza d’onore per Liam Sceats/Gustaw Wisniewski (VSR #206), primi della serie asiatica, a precedere Will Bamber (X09 Racing #133), primo tra i piloti del North America, riuscendo ad una tornata dal termine a liberarsi di Kingsford.
Tommi Gore/Colin Queen (ANSA Motorsports #104) chiudono quarti, davanti a Elias De La Torre/Dennis Lind (TR3 Racing #129), che in un giro si sono portati dalla decima alla quinta posizione. Chris Van der Drift/Todd Kingsford (VSR #298) concludono solo in sesta posizione, ma vincono con merito la classe PRO-AM.
Kevin Gilardoni/Simone Iaquinta (DL Racing #72), dopo aver conquistato il titolo europeo, non arrivano oltre alla settima posizione, davanti ad un’altra coppia italiana di Nicholas Pujatti/Benedetto Strignano (Relax Villorba Corse #15). Jerzy Spinkiewicz (UNIQ Racing #25) conclude nono, precedendo Giano Taurino (Taurino Racing #188), il quale ha perso due posizioni dopo la penalità di un secondo occorsa per una sosta troppo lenta.
La quattordicesima posizione assoluta e la seconda tra gli equipaggi PRO-AM vale a Bronislav Formanek/Anthony Pretorious, portacolori Micanek Motorsport Powered by Buggyra #14, la vittoria delle World Finals di classe, completando una grande doppietta dopo aver conquistato anche il titolo continentale.
Scritto da Roberto Carli.
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