ASZ Insider#525: CIGTS GT3 – ROUND 4 – MONZA

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A Monza si è deciso, come di consueto, il Campionato Italiano Gran Turismo Sprint GT3. Nel Tempio della Velocità, vincono MacDonald/Cazzaniga e Dimitrov/Riccitelli, ma a conquistare il titolo, il terzo della sua carriera, è Jens Klingmann. A Braschi/Machiels e Fontana/Gai gli allori in classe PRO/AM e AM. 

GARA-1: MACDONALD/CAZZANIGA TORNANO AL SUCCESSO 

Una non entusiasmante prima manche a Monza vede la vittoria della McLaren #59 di Raptor Engineering guidata da Dean MacDonald/Riccardo Cazzaniga. Il britannico ha comodamente concluso il proprio stint in seconda posizione alle spalle di Charles Weerts, mentre l’italiano ha sopravanzato in maniera semplice Mathias Villadsen, trionfando con oltre sette secondi di margine. 

In seconda piazza la BMW #23 di Gino Motorsport affidata a Weerts/Villadsen. Il belga ha mantenuto la prima posizione al via, allungando leggermente nella prima parte di corsa. Al contrario, il suo compagno danese, ancora alle prime armi, non riesce ad avere il suo stesso passo, concludendo comunque con un ottimo secondo posto. Il podio è stato chiuso dall’Audi di Andrea Frassineti/Alex Aka (Tresor Attempto Racing #99), che hanno beffato all’ultimo giro i portacolori BMW Italia Ceccato Racing #7 Parker Thompson/Antonhy McIntosh. 

La coppia di nord americani ha comunque trionfato nella classe PRO/AM, anche se bisogna affermare che manca una penalità pesante alla BMW #7, visto il brutto comportamento di Thompson nelle fasi iniziali, in cui ha dato ben due spallate alla Ferrari di Jef Machiels. Proprio la #51 di Spirit of Racing del belga e di Francesco Braschi, è stata penalizzata di cinque secondi, perdendo podio assoluto e prima posizione di classe, accontentandosi del quinto posto finale. 

Grande prestazione di Giuseppe Forenzi/Ian Rodriguez, sesti con la BMW di FAEMS Team #77. Lorenzo Ferrari/Gilles Renmans (Double TT Racing #62), su Ferrari, si issano settimi, davanti alla Lamborghini di Simone Riccitelli/Georgi Dimitrov (VSR #63), i quali si avvicinano in classifica generale a Jens Klingmann, in netta difficoltà in questa prima manche, solo tredicesimo assieme al compagno Ugo De Wilde (BMW Italia Ceccato Racing #7). 

La BMW di Pedro Ebrahim/Jasin Ferati (Nova Race #55) conclude in nona piazza, precedendo la Lamborghini di Mattia Michelotto/Ignazio Zanon, alfiere VSR #66. In classe AM arriva il successo per Kevin Gilardoni/Piergiacomo Randazzo, diciannovesimi assoluti con la Lamborghini #68 di DL Racing. 

GARA-2: KLINGMANN VINCE IL TITOLO AL CARDIOPALMA 

La partenza della seconda manche vede Riccardo Cazzaniga (Raptor Engineering #59) davanti a tutti, precedendo la Ferrari di Francesco Braschi (Spirit of Racing #51), la Lamborghini di Alex Denning (VSR #6), la BMW di Ian Rodriguez (FAEMS Team #77) e la seconda vettura di Sant’Agata Bolognese di Georgi Dimitrov (VSR #63). 

A centro gruppo, dopo la prima variante, un contatto multiplo mette fuori dai giochi le Lamborghini di Luca Segù (DL Racing #72) e Paul Levet (VSR #19), le BMW di Mathias Villadsen (Gino Motorsport #23) e Anthony McIntosh (BMW Italia Ceccato Racing #8) e l’Audi di Alex Aka (Tresor Attempto Racing #99). Incredibilmente, ne esce viva la M4 GT3 di Ugo De Wilde (BMW Italia Ceccato Racing #7), ora ottavo e con le speranze ancora vive del compagno Jens Klingmann di trionfare nuovamente in Italia. 

La Safety Car che ne è chiaramente scaturita ha guidato il gruppo per una decina di minuti, lasciando la pista con ancora quaranta giri d’orologio da disputare. Si riparte, ma per poco, visto il contatto alla Prima Variante che mette fuori Ian Rodriguez, toccato dalla Lamborghini di Leonardo Moncini (Villorba Corse #90). Fuori anche la Ferrari di Gino Forgione (Spirit of Racing #21). 

Dalla seconda ripartenza, alle soste, la situazione non cambia, ma dopo i pit stop la classifica viene stravolta, considerando anche gli handicap tempo che hanno dovuto scontare i vari equipaggi. Simone Riccitelli (VSR #63) comanda infatti le operazioni, davanti al compagno Hugo Cook (VSR #6). In terza posizione un’altra Lamborghini, quella di Sandy Mitchell (Villorba Corse #90), a precedere la McLaren di Dean MacDonald (Raptor Engineering #59), scivolata quarta. Klingamann sale sulla sua M4 in nona posizione. 

MacDonald sopravanza Mitchell, il quale deve anche scontare un Drive Through, avvicinando Klingmann al titolo. Il britannico è indemoniato, e si porta in seconda posizione, attaccando con successo, non senza grattacapi, la Lamborghini di Hugo Cook. Klingmann, intanto, arranca, e viene sopravanzato sia da Fabrizio Fontana (Spirit of Racing #69) e Guido Luchetti (Oregon Team #36), scivolando decimo, ma ancora virtualmente Campione. 

Davanti a tutti, Georgi Dimitrov/Simone Riccitelli (VSR #63) trionfano per la terza volta in stagione, ma, a podio non festeggeranno come avrebbero dovuto, visto che, grazie alla decima posizione assoluta, Jens Kligmann vince per la terza volta il titolo italiano, chiudendo la stagione a pari punti con l’equipaggio #63, con le stesse vittorie, ma con una seconda posizione in più rispetto agli avversari. 

Riccardo Cazzaniga/Dean MacDonald (Raptor Engineering #59), dopo la vittoria di ieri, concludono secondi, rilanciando la sfida al 2027, con una McLaren sempre più in mano alla coppia anglo-italiana. Alex Denning e Hugo Cook (VSR #6), nonostante un passo non eccezionale, riescono ad arrivare a podio, il loro secondo stagionale. 

Grazie alla quarta posizione assoluta e la vittoria in PRO/AM, la Ferrari #51 di Spirit of Racing guidata da Francesco Braschi e Jef Machiels conquista il titolo di categoria, precedendo la BMW di Jasin Ferati/Pedro Ebrahim (Nova Race #55). La terza Lamborghini di VSR al traguardo è quella di Ignazio Zanon/Mattia Michelotto (VSR #66), sesta assoluta, davanti alla Ferrari di Gilles Renmans/Lorenzo Ferrari (Double TT Racing #62). 

Anche in AM, la vittoria consegna il titolo, in particolar modo alla coppia Fabrizio Fontana/Stefano Gai (Spirit of Racing #69), ottava assoluta, raddoppiando i Campionati vinti dalla squadra elvetica. Enzo Geraci/Guidi Luchetti (Oregon Team #36) si issano in nona posizione, davanti al già citato Jens Klingmann, che grazie al compagno Ugo De Wilde (BMW Italia Ceccato Racing #7) vince il terzo Campionato in quattro anni. 

Di seguito i vincitori dei titoli Sprint 2026: 

Classifica Assoluta Team: BMW Italia Ceccato Racing (106pt) 

Classifica Assoluta Conduttori: Jens Klingmann (84pt) 

Classifica Conduttori PRO/AM: Francesco Braschi/Jef Machiels (122pt) 

Classifica Conduttori AM: Fabrizio Fontana/Stefano Gai (97pt)

Scritto da Roberto Carli.

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