La seconda parte di stagione del GT World Challenge Europe inizia a Zandvoort, per il quarto appuntamento dell’anno della serie Sprint. In Olanda sono stati Thomas Fleming/Louis Prette, equipaggio GOLD, e Ben Green/Thierry Vermeulen a conquistare i successi. In SILVER arriva già il titolo di classe per Matisse Lismont/Ignacio Montenegro, alfieri Team WRT #30, su BMW.
GARA-1: FLEMING/PRETTE VINCONO DA GOLD
Un meteo molto incerto accompagna i piloti alla bandiera verde della prima manche del sabato pomeriggio. Allo spegnimento dei semafori la McLaren di Thomas Fleming (Garage59 #58) balza al comando, sopravanzando in Curva-2 la Porsche di Morris Schuring (Boutsen VDS #2). In terza posizione troviamo la Ferrari di Tommaso Mosca (AF Corse #51), seguita dalla BMW di Augusto Farfus (Paradine Competition #991) e la Porsche di Eddie Cheever (Ziggo Sport Tempesta Racing #93).
Costretto ad andare nella via di fuga in Curva-1, Dean MacDonald (Garage59 #59), su McLaren, rientrando in fondo al gruppo, mentre Dennis Marschall (Kessel Racing #74) fora nel corso del primo passaggio.
Al quarto giro entra in pista la Safety Car per il contatto tra la Ferrari di Carl Bennet (AF Corse #71) e la BMW di Amaury Cordeel (Team WRT #31) in Curva-3. Il thailandese riesce a ripartire, ma lascia il proprio cofano in pista, tornando ai box e ritirandosi, mentre il belga non riuscirà a muovere la propria M4.
La corsa riprende poco dopo. Le posizioni non cambiano, ma Fleming guadagna oltre due secondi prima dell’apertura della finestra per il pit obbligatorio. Per la leadership in BRONZE, Cheever si avvicina molto a Farfus, senza riuscire ad attaccare il pilota brasiliano.
I primi a rientrare della Top10 sono Fleming, Schuring, Mosca, Klaus Bachler (Razoon – More than Racing #914) e Thierry Vermeulen (Emil Frey Racing #69). Louis Prette (Garage59 #58) esce davanti, ma Dorian Boccolacci (Boutsen VDS #2) lo tallona. Più distante Matias Zagazeta (AF Corse #51).
Al termine delle soste Prette ha un secondo di vantaggio su Boccolacci. Zagazeta viene risucchiato dal gruppo e si ritrova settimo alle spalle di Simon Birch (Razoon – More than Racing #914), Ricardo Feller (Lionspeed GP #80), Ben Green (Emil Frey Racing #69) e Arthur Leclerc (AF Corse #50). In BRONZE, BMW mantiene la testa con Darren Leung (Paradine Competition #991).
Quando mancano ventitré minuti al termine, arriva il ritiro da parte dei leader di Campionato Charles Weerts/Kelvin Van der Linde (Team WRT #32) per un problema tecnico. La BMW non riesce a rientrare ai box ed è costretta a fermarsi a bordo pista, innescando la prima Full Course Yellow della corsa.
Alla bandiera a scacchi, per la prima volta nella storia, un equipaggio iscritto alla categoria GOLD vince la generale grazie a Thomas Fleming/Louis Prette (Garage59 #58). In seconda posizione la Porsche di Morris Schuring/Dorian Boccolacci (Boutsen VDS #2), a soli sei decimi dalla McLaren vincitrice. Situazione strana durante la sosta, con entrambe le vetture penalizzate di cinque secondi per unsafe relaese.
In terza posizione, dopo un grandissimo doppio sorpasso in Curva-1, torna a podio la Ferrari di Emil Frey Racing #69 di Vermeulen/Green. Quarta piazza per la Porsche di Bachler/Birch (Razoon – More than Racing #914), portata ai piedi del podio grazie alla grandiosa difesa da parte del pilota danese, inchinatosi al solo Green a pochi minuti dal termine.
La Porsche di Lionspeed #80 è stata penalizzata di trenta secondi al termine della corsa per una leggerezza di Bastian Buus, che ha allentato la tensione delle cinture mentre era ancora in pista, retrocedendo in ventitreesima posizione, perdendo anche la possibile leadership in classifica generale. Quinta posizione assoluta per la Mercedes di Daniel Juncadella/Chris Lulham (Verstappen Racing #3), la quale ha sopravanzato all’ultimo giro la Ferrari di Thomas Neubauer/Arthur Leclerc (AF Corse #50).
Settima posizione generale e seconda in GOLD per Mosca/Zagazeta (AF Corse #51), precedendo la BMW di Matisse Lismont/Ignacio Montenegro (Team WRT #30), primi in SILVER e nuovi Campioni di categorie con tre Gare d’anticipo. Grandissima rimonta, dalla trentasettesima posizione di partenza, per l’Aston Martin di Nicki Thiim/Kobe Pauwels (Comtoyou Racing #7), nona assoluta, davanti alla Lamborghini Temerario di VSR #163 guidata da Loris Spinelli/Mattia Michelotto, autori di una prestazione maiuscola.
In BRONZE la Porsche di Ziggo Sport Tempesta Racing #93 conquista una perentoria vittoria di categoria con la coppia Eddie Cheever/Peter Dempsey, diciassettesimi assoluti.
GARA-2: EMIL FREY RACING TORNA AL SUCCESSO
La seconda manche parte con le due Ferrari di Emil Frey Racing davanti a tutti. Konsta Lappalainen (#14) precede il compagno Ben Green (#69). In terza posizione troviamo la McLaren di Louis Prette (Garage59 #58), seguita dalla Ferrari di Matias Zagazeta (AF Corse #51) e la BMW di Max Hesse (Team WRT #46).
Al termine del primo giro entra subito in pista la Safety Car per il contatto in Curva-3 tra l’Audi di Christopher Haase (Eastalent Racing #84) e l’Aston Martin di Kobe Pauwels (Comtoyou Racing #7). Entrambi saranno costretti al ritiro, ma fortunatamente, con le vetture posizionate in piena traiettoria, nessun altro pilota è stato coinvolto.
I commissari sono rapidissimi, e dopo un solo giro, si riparte. Le prime quattro posizioni non cambiano, ma Ricardo Feller (Lionspeed GP #80) sopravanza per la quinta piazza Hesse in Curva-1. Prova ad inserirsi nella lotta anche la Lamborghini di Patrick Niederhauser (Rutronik Racing #96), ma il tedesco respinge il suo attacco.
Quando mancano cinquanta minuti, finisce in ghiaia, dopo un contatto con Jop Rappange (KPX Motorsport #77), la Porsche di Nicholas Baert (Lionspeed GP #89), innescando la Full Course Yellow per qualche minuto.
Si riparte a quarantasette minuti dal termine. Lappalainen non toglie subito il limitatore e viene infilato da Green, nuovo leader della corsa. L’elvetico Feller continua la propria rimonta, portando la sua Porsche in quarta posizione, dopo essersi sbarazzato, sempre in Curva-1, di Zagazeta.
Da quando sono ammesse le soste, a trentacinque minuti dal termine, i piloti BRONZE e SILVER iniziano a riempire la corsia box, lasciando PRO e GOLD in pista. Al termine della girandola dei pit troviamo sempre Emil Frey Racing #69 davanti a tutti con Thierry Vermeulen al volante. Cambia invece la seconda posizione, passata nelle mani di Bastian Buus (Lionspeed #80), davanti a Matteo Cairoli (Emil Frey Racing #14).
Valentino Rossi (Team WRT #46) è quarto, davanti a Thomas Fleming (Garage59 #58), Tommaso Mosca (AF Corse #51) e Thomas Neubauer (AF Corse #50). In SILVER è l’Aston Martin di Arthur Dorison (Comtoyou Racing #21) a comandare, mentre in BRONZE Eddie Cheever (Ziggo Sport Tempesta Racing #93) ha ereditato la leadership di classe.
Nella seconda parte di Gara, la Ferrari #69 aumenta il proprio vantaggio, conquistando la vittoria con Ben Green e Thierry Vermeulen (Emil Frey Racing #69) e completando un fine settimana quasi perfetto in terra olandese. Ricardo Feller/Bastian Buus (Lionspeed GP #80) si issano in seconda posizione, portandosi a casa la leadership in Campionato. La squadra elvetica completa la doppietta a podio grazie a Konsta Lappalainen/Matteo Cairoli (Emil Frey Racing #14).
Max Hesse/Valentino Rossi (Team WRT #46) non cambiano la propria posizione e si issano quarti, davanti alla Ferrari di Arthur Leclerc/Thomas Neubauer (AF Corse #50). Dopo il contatto all’uscita dai box tra la McLaren #58 e la BMW #32, la vettura britannica riceve uno Stop&Go di dieci secondi, facendo retrocedere Prette e Fleming in venticinquesima piazza.
Conquistano la vittoria in GOLD gli alfieri AF Corse #51 Matias Zagazeta/Tommaso Mosca, sesti assoluti, davanti a Patrick Niederhauser/Luca Engstler (Rutronik Racing #96), i quali tornano in Top10 con la Lamborghini Temerario. Solo ottavi gli alfieri Winward Racing #48 Maro Engel/Lucas Auer, precedendo Chris Lulham/Daniel Juncadella (Verstappen Racing #3) e Gilles Magnus/Robin Knutsson (Boutsen VDS #10), secondi in GOLD.
Nella categoria SILVER, i portacolori Comtoyou Racing #21 Olver Soderstrom/Arthur Dorison, su Aston Martin, conquistano la loro prima vittoria in stagione, concludendo dodicesimi. Doppietta in BRONZE per Peter Dempsey/Eddie Cheever (Ziggo Sport Tempesta Racing #93), portandosi in testa al Campionato.
Scritto da Roberto Carli.
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